I radicali a Boldrini «Cara Presidente, ricordati di quell’appello sul fine vita»

Articolo pubblicato a pagina 22 di cronache del Garantista

Gentile Presidente Boldrini, torniamo a rivolgerci a Lei a quasi un anno da quando -il 28 ottobre 2013- Lei ci consentì di presentarLe la nostra proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia e l’interruzione delle terapie.

Nel Suo messaggio al Congresso dell’Associazione Luca Coscioni Lei ha fatto riferimento sia ai lavori in corso per la riforma del regolamento, sia alla possibilità per i Gruppi di chiedere la calendarizzazione della proposta. In particolare, abbiamo notato ed apprezzato il Suo impegno a porre la questione alla Conferenza dei Capigruppo. Al fine di ottenere dei risultati effettivi, Le chiediamo di valutare la possibilità di anticipare -rispetto al più ampio tema della riforma complessiva del Regolamento- la trattazione di quella parte di riforma relativa alla certezza di trattazione delle leggi popolari. Per quanto riguarda le possibilità di calendarizzazione delle leggi popolari a regolamento vigente, Le chiediamo se l’iniziativa da Lei preannunciata in sede di Conferenza dei Capigruppo non possa essere condotta in forme tali da essere conosciuta anche all’esterno del Palazzo. Il coinvolgimento dell’opinione pubblica su un tema certamente popolare ci pare infatti essenziale per indurre almeno una parte dei Gruppi ad operare una soluzione di continuità rispetto alle pratiche sin qui affermatesi.

Abbiamo ben presenti sia gli ostacoli che si frappongono alla discussione della proposta, sia i limiti dei poteri del Presidente della Camera. Dopo oltre un anno di attesa, ci pare però chiaro che si rendono necessarie iniziative senza precedenti per garantire quanto da Lei stessa evocato nel Suo messaggio: «il rispetto del dettato costituzionale e delle decine di migliaia di cittadini che, firmando, hanno espresso attiva partecipazione alla vita democratica». Rimaniamo a Sua completa disposizione per approfondire queste ed altre proposte, nella speranza che si possa finalmente compiere un passo avanti nella direzione auspicata.

Le rivolgiamo i nostri più cordiali saluti,
Marco Cappato, tesoriere Associazione Luca Coscioni
Mina Welby, co-presidente Associazione Luca Coscioni
Filomena Gallo, segretario Associazione Luca Coscioni
Rosalba Saluzzo, vicepresidente Exit Italia
Matteo Mainardi, coordinatore campagna “Eutanasia Legale”
Luigi Montevecchi, consigliere generale Associazione Luca Coscioni
Marco Perduca, rappresentante all’ONU del Partito Radicale
Stefano Incani, responsabile UAAR campagna “Eutanasia Legale”
Rocco Berardo, giunta Associazione Luca Coscioni