Matteo Mainardi, coordinatore dela campagna Eutanasia Legale

Le domande di OGGI. Biotestamento, come si fa?

Articolo pubblicato a pagina 22 di OGGI

Risponde Matteo Mainardi membro della Giunta dell’associazione Luca Coscioni

La legge sul testamento biologico prevede che il documento sottoscritto dalla persona interessata potrà essere autenticato da un notaio, un medico o un qualsiasi pubblico ufficiale. I dettagli saranno disponibili una volta che la legge sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

La legge appena approvata prevede la forma scritta delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT). Al momento è in discussione un emendamento alla legge di Bilancio che finanzierebbe e istituirebbe un registro nazionale, anche se questo rappresenterebbe uno spreco di risorse dal momento che sarebbe impensabile non rispettare le volontà di chi autentica le proprie DAT e non le deposita. I testamenti biologici sottoscritti da un notaio o depositati presso i 187 registri comunali gìà attivi su tutto il territorio nazionale manterranno il loro valore. Non sarà quindi necessario compilare un nuovo documento.

Nel testo di legge appena approvato non viene indicato alcun modulo specifico per la comunicazione delle DAT, lasciando supporre la forma libera delle stesse. L’Associazione Luca Coscioni ha predisposto un modulo (lo trovate nel sito www.associazionelucacoscior.it) che può fungere da traccia per la compilazione del proprio testamento biologico. Insomma, i lavori sono ancora in corso. Teniamo in considerazione che la legge è stata approvata solo da pochi giorni.