Cannabis: quanta acqua per farla crescere? (#IoColtivo – 49 days update)

Da 49 giorni sto coltivando pubblicamente cannabis sul mio balcone con l’iniziativa #IoColtivo e la pianta è arrivata a 80 cm. In questa settimana sono saliti a 15 i parlamentari che coltivano insieme a noi a cui si aggiunge un consigliere regionale.

Nel video vedete 3 piantine anche se la campagna #IoColtivo prevede la coltivazione di una sola pianta. Dato che ancora non hanno sviluppato THC, quindi ancora non sono punibile, ho deciso di tenerle per il momento. In queste settimane insieme ai responsabili di Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni stiamo decidendo che farci. Ho già qualche idea, ma niente spoiler.

In questo video parleremo di annaffiature!

03:04 INTRO – I cinque elementi chiave per ogni pianta sono: aria, luce, substrato, sostanze nutritive ed acqua. Ho notato dai vostri commenti che le annaffiature sono uno dei grandi dilemmi per chi coltiva cannabis in vaso, quindi dalla mia breve esperienza cercherò di chiarire un po’ di dubbi. Le piante di Cannabis possono essere semplicemente annaffiate a mano, con un semplice annaffiatoio o irrigate con impianti automatizzati. Qualunque sia la vostra scelta, l’apporto d’acqua dev’essere sempre controllato.

04:19 SE HO APPENA SEMINATO QUANTO E QUANDO DEVO ANNAFFIARE? Dalla semina all’uscita dal terreno e per le due settimane successive, io ho usato uno spruzzino. Spruzzavo tutti i giorni, sempre la mattina, lasciando sempre il terreno umido ma non bagnato. Ho visto alcune vostre foto dove le radici sono state chiaramente annegate. Basta pochissima acqua all’inizio, giusto il necessario per inumidire i primi centimetri di terra. In questa fase ricordatevi di lasciare riposare l’acqua almeno 24 ore prima di spruzzarla sul terreno della piantina o dove sta il seme. In questo modo il cloro presente nell’acqua evaporerà e non finirà nel terreno. Questa accortezza, una volta che la pianta ha raggiunto circa i 10 cm, ho smesso di utilizzarla.

05:42 QUANDO BISOGNA ANNAFFIARE LA CANNABIS OUTDOOR UNA VOLTA CHE E’ IN CRESCITA VEGETATIVA? A mio avviso la cosa migliore da fare è controllare tutti i giorni le condizioni del terreno e la risposta delle piante dopo ogni annaffiatura. Fate anche attenzione alle temperature. Nelle giornate molto calde l’assorbimento dell’acqua si combinerà all’evaporazione, quindi potrebbero servire anche due annaffiature: una abbandonate e una più piccola intorno a mezzogiorno. Insomma, quando si tratta di acqua dovete essere flessibili nell’interpretare i segni delle piante. Evitare di annaffiare nelle giornate di pioggia che dura anche una sola ora, perché l’umidità dell’aria blocca l’evaporazione. Quando annaffiate, soprattutto se con sole diretto, evitate di bagnare le foglie in modo che non si brucino sotto il sole. Io, a parte nelle giornate di pioggia, annaffio tutti i giorni nel tardo pomeriggio, quando il sole non è più diretto sulle piante.

08:01 QUANTA ACQUA DEVO DARE ALLE MIE PIANTE? Una risposta pronta non ce l’ho e vi invito a diffidare da chi vi dà istruzioni precise su tutto. Se io li avessi ascoltati avrei fatto grandissimi errori. Soprattutto sull’outdoor, la quantità di acqua dipende da quanto sole ha preso la pianta, da quanto è stata calda la giornata, da quanta umidità c’è nell’aria, dalle dimensioni del vaso e della pianta, eccetera eccetera. Le variabili sono infinite e sta solo a te imparare a conoscere la tua pianta di cannabis, così come ogni altra pianta che vuoi coltivare. L’unica cosa che ti posso dire è: non esagerare (perché un terreno troppo umido è il paradiso dei patogeni) e allo stesso tempo non essere tirchio (altrimenti la pianta non riesce a nutrirsi).

08:59 COME RICONOSCO UN ECCESSO O UNA CARENZA DI ACQUA? Se dai alla tua pianta troppa acqua, le radici saranno troppo bagnate e quindi incapaci di assorbire abbastanza ossigeno, facendole lentamente morire. Se l’acqua è poca, la pianta non avrà possibilità di nutrirsi e quindi deperirà. Ti accorgerai della sovrairrigazione perché le foglie ingialliranno e cadranno, oppure si afflosceranno. Gli stessi sintomi si hanno con la sottoirrigazione. Ovviamente se le avete appena irrigate e dopo un’ora le foglie continuano a rimanere flosce, potete essere sicuri che la causa sia la sovra-irrigazione e viceversa se invece si riprendono. Se avete domande o altre tecniche che voi utilizzate oppure se avete fatto errori e volete condividerli, scrivetemelo qua sotto nei commenti in modo da poterne discutere insieme.

10:53 TRIBUTO A GEORGE FLOYD

CONSIGLIO DELLA SETTIMANA Vi ricordo di iscrivervi alla newsletter l’antiproibizionista in fondo a questa pagina: https://www.legalizziamo.it/newsletter/