Coltivare outdoor in 6 semplici step (#IoColtivo – 56 days update)

Da 2 mesi esatti sto coltivando pubblicamente cannabis sul mio balcone con l’iniziativa #IoColtivo e la pianta principale è arrivata a 1 metro e 10 centimetri e ha iniziato la fioritura. Nel frattempo c’è stato il primo sequestro di piante a uno degli ormai oltre 1500 coltivatori e si è attivata la macchina della difesa garantita da #IoColtivo. Presto avrete ulteriori notizie, intanto l’appuntamento è per il 25 giugno alle ore 10.00 davanti a Montecitorio per chiedere al Parlamento di iniziare, dopo 4 anni, la discussione sulla proposta di legge popolare Legalizziamo!

Strumenti consigliati per la coltivazione:

Vaso: https://amzn.to/3cZytrT
Terra già fertilizzata pronta all’uso: https://amzn.to/2Y8dmzL
Fibra di cocco: https://amzn.to/2NcXDsV
Argilla espansa: https://amzn.to/2Y2Mgts

00:00 – COLTIVARE OUTDOOR IN 6 PASSI

03:07 – FASE 1: LA SCELTA DEL LUOGO DI COLTIVAZIONE Ricordiamoci che bisogna coltivare in una zona soleggiata, con passaggio di aria ma comunque protetta da venti forti. L’areazione è importante perché l’aria stagnante potrebbe favorire lo sviluppo di muffe. Se avete possibilità di scelta, è generalmente meglio esporre le piante verso sud. Dopo aver trovato l’area ideale, prendete in considerazione l’idea di aggiungere piante da consociazione che aiuteranno ad allontanare gli insetti nocivi attirando quelli benefici. Se volete consociare un po’ di piante, dovrete seminarle insieme alla vostra cannabis se non prima.

04:14 – FASE 2: IL VASO E IL TERRENO Dopo aver trovato il luogo ideale, dovrete pensare al vaso. Dotatevi da subito di un vaso di almeno 10 litri. Il vaso va riempito di terra, preferibilmente con l’aggiunta di argilla espansa e un po’ di fibra di cocco: con un terreno organico di alta qualità, aiuterete le piante a crescere sane e vigorose, e ad offrire prestazioni ottimali.

05:21 – FASE 3: LA SCELTA DELLA VARIETÀ Quello della scelta della varietà è in assoluto un passo decisivo per chi vuole coltivare all’aperto. In commercio esistono migliaia di genetiche diverse. Uno degli errori che in tanti fanno è scegliere il seme a partire dai suoi effetti, dalla produttività o dai livelli di thc. Dovendo coltivare all’aperto, ed essendo al momento in cui sto registrando questa una pratica illegale, vi consiglio di far partire la vostra ricerca dalla dimensione della pianta e dalle settimane previste per arrivare alla fioritura oltre che alle settimane di fioritura vera e propria, e solo successivamente fare un’ulteriore selezione in base agli altri fattori. Per quanto riguarda gli effetti, sapete meglio di me che i cosiddetti «sballi» si possono ottenere con varietà ricche di thc (e qui il mio consiglio è di non esagerare), mentre per effetti più lucidi (l’effetto che solitamente cerco io) potete buttarvi su una varietà ad alto contenuto di CBD.

07:44 – FASE 4: LA GERMINAZIONE Una volta presi i semi è il momento di farli germogliare. Io ho avuto ottimi risultati mettendo direttamente il seme in terra in una fossetta di 0,5 cm, ricoprendo poi con altro terreno senza premere la terra e spruzzando per mantenere i primi centimetri di terra umidi per le prime settimane. Dopo 7 giorni è uscito il germoglio. Vi ricordo che se mettete il seme direttamente in terra, la parte appuntita del seme va messa verso il basso, in modo che dalla parte piatta esca la radichetta. I vasetti iniziali io li ho posizionato all’interno davanti a una finestra per i primi 3 giorni. Dal quarto giorno ho subito messo i vasi all’esterno sotto dei bonsai per evitare che gli uccelli andassero a scavare per cercare il seme.

08:57 – FASE 5: ACQUA E SOSTANZE NUTRITIVE Le piante di cannabis non hanno bisogno di particolari attenzioni. È sufficiente somministrare la giusta quantità di acqua e nutrimento, e cresceranno in quasi totale autonomia. Per quanto riguarda i nutrienti, se state utilizzando un compost di buona qualità o un terreno specifico, le piante avranno a disposizione tutto il nutrimento di cui hanno bisogno.

09:43 – FASE 6: CONTROLLA LE FOGLIE Noi umani non siamo gli unici ad apprezzare la cannabis come avete visto nella parte iniziale di questo video. Vari tipi di insetti amano cibarsi delle foglie di cannabis. Ma niente paura! Gli insetti non riescono a divorare in poco tempo una pianta sana. Controllate regolarmente le piante per individuare la presenza di parassiti. Potete rimuovere gli insetti con le mani o introdurre specie benefiche, come le coccinelle, per allontanarli dall’area di coltivazione.

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