Davanti a Montecitorio la manifestazione “Io Coltivo”

Agenzia battuta da AskaNews

Questa mattina fuori da Piazza Montecitorio la polizia è intervenuta nel corso della manifestazione “Io Coltivo”, organizzata dai Radicali italiani insieme a decine di associazioni che propongono un modello di regolamentazione sostenibile delle droghe.

Matteo Mainardi, attivista, membro di giunta dell Associazione Luca Coscioni e coordinatore della raccolta firme sulla legge popolare Legalizziamo! è stato fermato per aver portato in piazza, con un azione di disobbedienza civile, una pianta di Cannabis che sta coltivando da 9 settimane per richiamare l’attenzione della politica sulla proposta di legge depositata 4 anni fa e mai discussa in Parlamento.

“La disobbedienza civile ora ha inizio. Dopo l’autocoltivazione e due ore di fermo per aver portato la mia pianta a Montecitorio avrò l’occasione di andare in Tribunale per lottare contro il proibizionismo”, ha scritto su Twitter Mainardi.

Nel corso della manifestazione, organizzata alla vigilia della Giornata Mondiale contro il Narcotraffico, è stato presentato il XI Libro Bianco sulle Droghe, documento che descrive come i costi del proibizionismo siano da quantificare in mancate entrate per lo Stato. Nell’ordine di 18-20 miliardi che vanno alla criminalità organizzata.

Alla manifestazione hanno partecipato molti politici. Tra questi anche Benedetto Della Vedova, segretario di Più Europa, che si è rivolto al Movimento Cinque Stelle: “Prendete il coraggio, se ce l’avete, e legalizzate la #cannabis, per la legalità, per la salute e contro la mafia”.