Cannabis e api YouTube

La Cannabis può salvare le api?

Ciao ragazzi, a differenza dei video precedenti, in questo video non vi parlerò solamente di cannabis, ma anche di api. Perché?

Perché senza le api sparirebbe il 35% della produzione agricola mondiale. Per la sola Europa questo vorrebbe dire sul piano economico una perdita di 22 miliardi di euro. E’ solamente grazie alle api se possiamo consumare cioccolata o caffè, e questo grazie alla loro instancabile opera di impollinazione.

La lista rossa delle specie che potrebbero sparire (http://www.iucn.it/pdf/Comitato_IUCN_Lista_Rossa_delle_Api_italiane_minacciate.pdf) dice che il 9% di tutte le specie di api europee è a rischio di estinzione. E non fa eccezione l’Italia: secondo l’Unione internazionale per la conservazione della natura, delle 151 specie di api nostrane, 21 sono a rischio estinzione; di queste 21, 5 sono le specie considerate potenzialmente già estinte perché da anni non ne abbiamo più notizia. La responsabilità della loro sparizione è data da più cause: i cambiamenti climatici, la perdita dell’habitat naturale dovuto alla progressiva espansione dell’agricoltura intensiva su larga scala che ha introdotto pesticidi chimici, insetticidi e specie aliene.

Delle 100 colture da cui dipende il 90% della produzione globale di cibo, 71 sono legate al lavoro di impollinazione delle api. Quasi il 90% di tutte le piante selvatiche con fiore dipendono dall’impollinazione animale, mentre delle circa 1.400 piante che nel mondo producono cibo e altri prodotti, quasi l’80% richiede l’impollinazione da parte di animali, non solo api domestiche e selvatiche, ma anche vespe, farfalle, falene, coleotteri, uccelli, pipistrelli e altri vertebrati.

Ma come prenderci cura di loro tutelando l’ambiente e allo stesso tempo l’esigenza di lavoro e quindi di produzione?

Uno studio della Cornell University (https://academic.oup.com/ee/article/49/1/197/5634339) pubblicato a dicembre 2019 e ripreso da Enviromental Entomology analizza come, grazie alle produzioni industriali di canapa a New York post legalizzazione, si sia verificata una ripresa della popolazione di api. La canapa infatti sostiene la sopravvivenza di almeno 16 specie di api, che a loro volta attraverso l’impollinazione sostengono la produzione di altre colture. La canapa non ha infatti nettare ma produce in abbondanza polline durante il periodo di carenza floreale nei paesaggi agricoli, durante la fine dell’estate.

Ripeto che questo è uno studio americano e spero che anche le nostre università facciano una ricerca simile sulla canapa e le specie di api nostrane, ma dato che anche in Italia sta tornando ad aumentare la produzione di canapa è bene soffermarsi sulle conclusioni di questo studio, che sono un invito a «coltivatori, gestori del territorio e responsabili politici» i quali dovrebbero considerare il valore della canapa nel «sostenere le comunità di api e tenere conto dell’attrattiva di api» da parte della canapa «nello sviluppo di strategie di gestione degli infestanti».

Mentre il mondo cammina anche in ottica di sostenibilità, la ricerca italiana sulla cannabis è praticamente assente e ciò significa che stiamo perdendo terreno nei confronti degli altri Stati e soprattutto stiamo perdendo risorse preziose per trovare strategie di sostenibilità delle attività umane nel nostro pianeta.

Dato che per spingere la ricerca serve però l’intervento del legislatore e del Governo (su cui ci stiamo lavorando), c’è una cosa che tutti noi possiamo fare per cercare di contenere i cambiamenti climatici e garantire un mondo più sostenibile alle future generazioni. Si tratta di un’idea di 27 premi nobel che è diventata un’iniziativa dei cittadini europei e ne parliamo oggi con Virginia Fiume.

Quindi firmate su https://www.stopglobalwarming.eu/ vi serve solo la carta d’identità.

Noi come sempre ci vediamo lunedì prossimo (e per chi può il 22 luglio a Milano). Se vi è piaciuto questo video lasciatemi un like, nei commenti scrivetemi se avete firmato e iscrivetevi al canale e cliccate sulla campanella a fianco di iscriviti per ricevere la notifica ad ogni nuovo video.

A presto!