Cannabis e Comuni

Cannabis: i Comuni iniziano a farsi sentire

Ciao ragazzi, anche oggi torniamo a parlare di cannabis e di ciò che è successo nelle ultime due settimane. A differenza delle altre volte questo video arriva con un po’ di ritardo perché lunedì ero a Massa al processo che vedeva imputati Marco Cappato e Mina Welby e che ha portato a una nuova storica sentenza sui diritti nel fine vita.

Ma veniamo a noi e ripartiamo dal 22 luglio quando a Milano siamo tornati a manifestare per passare dalla campagna «Io Coltivo» allo step successivo: «io consumo». Abbiamo intitolato la manifestazione «storie di cannabis dal paese reale» ed ecco qui una breve sintesi di quella giornata.

Proprio poche ore prima scoppiava il caso dei carabinieri di Piacenza che non vi sto nuovamente a raccontare, ma che tuttora rimangono accusati di tortura, spaccio e ricettazione, reati che hanno portato al sequestro della Caserma. Sull’onda di questa storia, su cui ancora serve chiarezza, si sono pubblicamente espressi a favore della legalizzazione Gad Lerner, Peter Gomez e Monica Napoli. C’è stato anche uno spoiler da parte di Azione, il partito di Carlo Calenda, dopo la mezza apertura alla cannabis di quest’ultimo qualche settimana fa. Ma su questo dobbiamo ancora capire se si è trattato di un’iniziativa del social media manager di Calenda oppure se sta emergendo una posizione di quel partito.

Nel frattempo anche i Comuni si stanno muovendo. Il 21 luglio l’assessore alla partecipazione di Milano, il radicale Lorenzo Lipparini, ha annunciato una lettera al Presidente Conte per superare il monopolio della produzione di cannabis terapeutica presso lo stabilimento militare di Firenze. A Milano c’è infatti la disponibilità di un privato a produrre cannabis e ciò che mancano sono solo le autorizzazioni. Qualche giorno dopo, grazie al Comitato Esistono i Diritti di Palermo, anche il Sindaco Leoluca Orlando ha pubblicamente preso l’impegno di scrivere al Presidente della Camera Roberto Fico per chiedere l’immediata discussione delle leggi per regolamentare legalmente la cannabis.

Queste sono le principali notizie di questa settimana. Io rimango nel registro degli indagati, ma avendo un grosso problema di afidi e cocciniglie nel mio giardino intanto ho iniziato a coltivare cannabis sul balcone per attirare nuovamente gli insetti benefici. A differenza dell’ultima volta sono tre piante di light in attesa di settembre quando in grow box riprenderò a coltivare pubblicamente cannabis con THC.

Per oggi è tutto. Vi voglio bene, a presto!