il manifesto

Fine vita. Ora in Italia siamo tutti più liberi

il manifesto – L’incostituzionalità del reato di aiuto al suicidio così come costruito nel 1930, accertata un anno fa dalla Consulta e dichiarata ufficiale nella giornata di ieri, è arrivata dopo due giorni di camera di consiglio.

Gli esperti concordano: sì all’interruzione delle terapie

il manifesto – Doppio binario per le discussioni su eutanasia e dichiarazioni anticipate di trattamento. È questa la scelta operata dalla Camera dei Deputati: separare i temi in modo tale, si dice, da assicurare un iter che si concluda con una legge almeno sul testamento biologico.

La sanità USA apre al testamento biologico

il manifesto – Continua a crescere il numero di Stati nordamericani che discutono di legalizzare eutanasia e suicidio assistito. Parallelamente torna in campo una proposta che ha già fatto discutere in passato.

Regolamento: FI e M5S

il manifesto – Tra rientro dei capitali detenuti all’estero e tasse automobilistiche, un’altra partita si sta giocando nello scacchiere politico. Uno scontro determinante per i bilanciamenti istituzionali, ben più incisivo di qualsiasi altra cosiddetta riforma ora in campo.

Verso l’Eutanasia Legale. Cosa succede alla Camera?

il manifesto – Il 20 settembre abbiamo pubblicato in questa rubrica il messaggio di Laura Boldrini inviato all’XI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni. La Presidente della Camera riferiva che “ha compiuto nuovi passi avanti la riforma del Regolamento della Camera, che tra i suoi elementi qualificanti ha la valorizzazione delle proposte di legge di iniziativa popolare”.

Rifiuto delle cure

il manifesto – Tra le richieste quotidiane all’Associazione Luca Coscíoni, vi sono quelle relative al diritto di sospendere terapie, anche vitali. È utile quindi precisare, anche ai lettori di questa rubrica, che seppur spesso sotto (a resistenza dei medici, tale diritto è già presente nell’ordinamento italiano.

Verso l’Eutanasia Legale. Non siamo soli

il manifesto – È iniziato ieri a Roma l’XI Congresso dell’Associazione Luca Coscioni. Un incontro convocato con lo slogan «Liberi di scegliere, dall’inizio alla fine» e che vuole fare il punto, a di stanza di un anno dal deposito a Montecitorio, anche sulla proposta di legge popolare per la regolamentazione dell’eutanasia e del testamento biologico.

Dalle «cento città» al Parlamento

il manifesto – Termina la tre giorni di mobilitazione nazionale «100 città per l’eutanasia legale e il biotestamento»: manifestazioni, raccolte firme per l’istituzione dei registri dei testamenti biologici nei Comuni, girotondo di Mina Welby e degli altri dirigenti dell’Ass. Coscioni, Marco Cappato, promotore dell’iniziativa, Matteo Mainardi, coordinatore, Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione intorno a Parlamento e Governo per chiedere di discutere la proposta di legge.

Walk-around per la legalizzazione

il manifesto – A seguito dell’appello lanciato da Eleonora Cardogna la scorsa settimana su questa rubrica, dal sud al nord Italia decine di federazioni provinciali dei Giovani Democratici hanno deciso di aderire alla campagna per la legalizzazione dell’eutanasia e la regolamentazione del testamento biologico.

A.A.A. Cercasi politica

il manifesto – Una giornata di walkaround intorno al Parlamento con Mina Welby e manifestazioni in tutta Italia dall’11 al 13 settembre. È la proposta dei comitati per l’Eutanasia Legale e dell’Associazione Luca Coscioni in risposta al silenzio del Parlamento sul fine vita.