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Fabiano Antoniani e Valeria Imbrogno

La dignità del fine vita

LEFT – «L’Italia ha fatto sicuramente un passo avanti nel 2017 con la legge sul testamento biologico che, oltre ad aver riconosciuto il valore giuridico delle disposizioni anticipate di trattamento, prevede anche il consenso informato e questo consente che persone nelle condizioni di Piergiorgio Welby, coscienti ma attaccati a una macchina, possano essere accompagnati alla morte con la redazione profonda e le cure palliativo», dice a Left Matteo Mainardi, coordinatore della campagna Eutanasia legale, per il quale il «dato politico» è che, se è vero che la Lega ha bloccato il dibattito nelle commissioni, il Parlamento è muto dal 2013 da quando è stata presentata la legge di iniziativa popolare.

L’Italia lontana dall’Europa su aborto e fine vita

Left.it – “Di fronte a questa urgenza sociale e per evitare che si affermi la strategia del rinvio continuo portiamo il testamento biologico nelle piazze: a Milano, Roma, Firenze e Bologna medici e notai saranno a disposizione dei cittadini per informarli e dare loro la possibilità di autenticare gratuitamente le proprie disposizioni anticipate di trattamento”, dice Mina Welby, co-presidente dell‘Associazione Luca Coscioni, con Matteo Mainardi, coordinatore della campagna Eutanasia Legale.