newsletter eutanasia legale

Mina Welby e Francesco Scinetti davanti a Montecitorio

Eutanasia: presidio permanente sotto il Parlamento

Newsletter Eutanasia Legale – Dal 14 settembre Francesco Scinetti stazione tutte le mattine davanti al Parlamento in rappresentanza dei 136.000 italiani firmatari della proposta di legge Eutanasia Legale che da sette anni attendono la discussione nonostante i due richiami della Corte costituzionale.

Marco Cappato Roberto Fico

Eutanasia: un nuovo “annuncio” del Presidente Fico

Newsletter Eutanasia Legale – Il Presidente della Camera, Roberto Fico sollecita: “Il Parlamento si dia una mossa”. Marco Cappato commenta: “Bene, ma non ci illudiamo, visti i precedenti”.

Eutanasia: la storia di Giorgia

Newsletter Eutanasia Legale – “Buongiorno. Mi chiamo Giorgia, ho 33 anni, soffro da ormai 7 anni di una rara malattia chiamata nevralgia del pudendo. Probabilmente non la conoscete”.

56 persone da gennaio ci hanno chiesto aiuto per la Svizzera

Newsletter Eutanasia Legale – Sono 56 le persone che dall’inizio dell’anno ad oggi abbiamo aiutato con informazioni sull’eutanasia. Centinaia e centinaia le persone che abbiamo indirizzato verso le cure palliative. Alcune di loro hanno optato per la sedazione palliativa profonda, diritto che abbiamo conquistato nel 2018.

Le cure palliative al tempo del coronavirus

In un contesto di emergenza come quello che stiamo vivendo, l’accesso alle cure palliative e la terapia del dolore dovrebbe rappresentare più che mai uno strumento di tutela della dignità alla fine della vita per tutti quei pazienti che ci stanno lasciando.

Marco Cappato e Valeria Imbrogno

Cappato assolto. Il suicidio assistito ora è legale. A febbraio riprendono i processi

Newsletter Eutanasia Legale – Abbiamo alle spalle il 2019 con il suo carico di vittorie per la campagna Eutanasia Legale: l’apertura da parte della Corte costituzionale al suicidio medicalmente assistito, la firma dei decreti per la Banca dati nazionale dei Testamenti biologici, le prime sentenze dei tribunali che autorizzano gli amministratori di sostegno a far valere la volontà pregressa della persona anche in assenza di una DAT.